Il contributo indaga il ruolo del Faculty Development nella promozione di una didattica universitaria inclusiva e capacitante, orientata a sostenere la partecipazione, l’agency e l’autodeterminazione degli studenti e delle studentesse con disabilità. Lo studio si colloca nell’ambito del PRIN D.A.N.T.E.-U. (Design Accessibility Network to Enjoy University), che coinvolge cinque atenei italiani, e assume come riferimenti teorici l’Universal Design for Learning e il Capability Approach. La ricerca adotta un’impostazione qualitativa e analizza, mediante l’approccio tabellare strutturato, 13 interviste rivolte a referenti istituzionali degli atenei partecipanti, con l’obiettivo di ricostruire servizi, pratiche e politiche di formazione della docenza universitaria. I risultati restituiscono un quadro eterogeneo: accanto alla diffusione di metodologie attive, tecnologie educative e pratiche attente alla partecipazione, emergono la frammentazione tra governance e strutture dipartimentali, il carattere prevalentemente volontario della formazione, il limitato riconoscimento dell’impegno didattico nei percorsi di carriera e la persistenza di resistenze culturali. Lo studio individua quattro direttrici di sviluppo: rafforzare la sinergia tra governance e dipartimenti; valorizzare il profilo pedagogico della docenza; istituzionalizzare la funzione dei change agent; consolidare comunità di pratica inter-ateneo. Il Faculty Development si configura così come fattore di conversione istituzionale, capace di trasformare le risorse formative in opportunità effettive e di sostenere un ecosistema universitario accessibile, partecipativo e generativo di capability.

Sostenere l’autodeterminazione della persona con disabilità: possibili itinerari per una didattica universitaria capacitante

Elisabetta Ghedin;Simone Visentin
2026

Abstract

Il contributo indaga il ruolo del Faculty Development nella promozione di una didattica universitaria inclusiva e capacitante, orientata a sostenere la partecipazione, l’agency e l’autodeterminazione degli studenti e delle studentesse con disabilità. Lo studio si colloca nell’ambito del PRIN D.A.N.T.E.-U. (Design Accessibility Network to Enjoy University), che coinvolge cinque atenei italiani, e assume come riferimenti teorici l’Universal Design for Learning e il Capability Approach. La ricerca adotta un’impostazione qualitativa e analizza, mediante l’approccio tabellare strutturato, 13 interviste rivolte a referenti istituzionali degli atenei partecipanti, con l’obiettivo di ricostruire servizi, pratiche e politiche di formazione della docenza universitaria. I risultati restituiscono un quadro eterogeneo: accanto alla diffusione di metodologie attive, tecnologie educative e pratiche attente alla partecipazione, emergono la frammentazione tra governance e strutture dipartimentali, il carattere prevalentemente volontario della formazione, il limitato riconoscimento dell’impegno didattico nei percorsi di carriera e la persistenza di resistenze culturali. Lo studio individua quattro direttrici di sviluppo: rafforzare la sinergia tra governance e dipartimenti; valorizzare il profilo pedagogico della docenza; istituzionalizzare la funzione dei change agent; consolidare comunità di pratica inter-ateneo. Il Faculty Development si configura così come fattore di conversione istituzionale, capace di trasformare le risorse formative in opportunità effettive e di sostenere un ecosistema universitario accessibile, partecipativo e generativo di capability.
2026
Progetto di vita e disabilità. 'Qualità di vita' in ogni stagione della vita
979-12-5568-524-1
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1.Atti_Convegno_SIPeS_Verona_28_29_11_2025-3.pdf

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