Questo articolo interpreta il Progetto di Vita per le persone con disabilità come un processo pedagogico, partecipativo e trasformativo, alla luce della Legge italiana 227/2021 e del Decreto Legislativo 62/2024. Integra prospettive antropologiche, normative e valutative, concentrandosi sulla vulnerabilità, sull'autodeterminazione e sulla qualità della vita personale e familiare. Da un punto di vista critico, il Progetto di Vita può favorire l'emancipazione e la giustizia oppure ridursi a una procedura, alla standardizzazione e a un'istituzionalizzazione senza mura. Il saggio delinea un orientamento professionale basato sulla coprogettazione, sull'accessibilità, sulla narrazione biografica, sulla mappatura territoriale e sul budget di progetto. Infine, vengono evidenziate alcune prospettive di sistema, che dovrebbero essere attentamente valutate e tenute sotto stretta osservazione.
Costruire il progetto di vita: coordinate pedagogiche e opportunità trasformative
Simone Visentin
2026
Abstract
Questo articolo interpreta il Progetto di Vita per le persone con disabilità come un processo pedagogico, partecipativo e trasformativo, alla luce della Legge italiana 227/2021 e del Decreto Legislativo 62/2024. Integra prospettive antropologiche, normative e valutative, concentrandosi sulla vulnerabilità, sull'autodeterminazione e sulla qualità della vita personale e familiare. Da un punto di vista critico, il Progetto di Vita può favorire l'emancipazione e la giustizia oppure ridursi a una procedura, alla standardizzazione e a un'istituzionalizzazione senza mura. Il saggio delinea un orientamento professionale basato sulla coprogettazione, sull'accessibilità, sulla narrazione biografica, sulla mappatura territoriale e sul budget di progetto. Infine, vengono evidenziate alcune prospettive di sistema, che dovrebbero essere attentamente valutate e tenute sotto stretta osservazione.Pubblicazioni consigliate
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