La Suprema Corte fornisce alcuni appropriati chiarimenti in merito alle misure adottabili per la protezione del beneficiario di amministrazione di sostegno. Punto centrale su cui si focalizza la Corte è la necessità di evitare valutazioni aprioristiche: il giudice tutelare deve conformare i poteri dell’amministratore di sostegno - e, così, la limitazione della capacità e il sacrificio (per quanto parziale) della libertà di autodeterminazione del soggetto sottoposto alla misura - sulla base del caso concreto, tenendo conto della situazione psicofisica del beneficiario e di tutti gli altri elementi che contraddistinguono la singola fattispecie.
Tra esigenze di protezione e rispetto dell’autodeterminazione del beneficiario di amministrazione di sostegno
giovanni cescon
2026
Abstract
La Suprema Corte fornisce alcuni appropriati chiarimenti in merito alle misure adottabili per la protezione del beneficiario di amministrazione di sostegno. Punto centrale su cui si focalizza la Corte è la necessità di evitare valutazioni aprioristiche: il giudice tutelare deve conformare i poteri dell’amministratore di sostegno - e, così, la limitazione della capacità e il sacrificio (per quanto parziale) della libertà di autodeterminazione del soggetto sottoposto alla misura - sulla base del caso concreto, tenendo conto della situazione psicofisica del beneficiario e di tutti gli altri elementi che contraddistinguono la singola fattispecie.Pubblicazioni consigliate
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