La Cassazione, con la sentenza n. 17988 del 2024, si inserisce nel dibattito relativo al perimetro dell’annullamento per dolo e sembra aprire alla rilevanza del raggiro omissivo colposo. In aggiunta, la Corte svolge alcune riflessioni sulla distinzione tra dolo causam dans e dolo incidens. Il commento, prendendo in considerazione le opinioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali piu` rilevanti, analizza criticamente le valutazioni svolte dalla sentenza in tema di dolo omissivo e di animus decipiendi, per poi soffermarsi sulla individuazione degli elementi che debbono essere considerati per qualificare un raggiro come determinante o incidente.
Sui presupposti del dolo vizio del consenso
Francesco Petronio
2025
Abstract
La Cassazione, con la sentenza n. 17988 del 2024, si inserisce nel dibattito relativo al perimetro dell’annullamento per dolo e sembra aprire alla rilevanza del raggiro omissivo colposo. In aggiunta, la Corte svolge alcune riflessioni sulla distinzione tra dolo causam dans e dolo incidens. Il commento, prendendo in considerazione le opinioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali piu` rilevanti, analizza criticamente le valutazioni svolte dalla sentenza in tema di dolo omissivo e di animus decipiendi, per poi soffermarsi sulla individuazione degli elementi che debbono essere considerati per qualificare un raggiro come determinante o incidente.Pubblicazioni consigliate
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