Il patto modificativo di un contratto di locazione, e in particolare l’accordo di riduzione del canone, non è soggetto a registrazione, la prova della relativa data nei confronti dei terzi soggiace ai limiti di cui all’art. 2704 c.c. e in mancanza di uno dei fatti che la norma definisce idonei a stabilire l’anteriorità della formazione del documento, non è opponibile all’Agenzia delle entrate. In dissenso con questo principio accolto dalla cassazione con l’ordinanza n. 12081 del 2025, sembra preferibile ritenere che, al di fuori dalle circostanze considerate dalla norma, la scrittura privata mantenga un valore probatorio indiziario e possa contribuire a fondare il convincimento del giudice in concorso con gli altri dati probatori acquisiti al processo.
Prova della data e prova della scrittura privata nei confronti del Fisco
Susanna Tagliapietra
2025
Abstract
Il patto modificativo di un contratto di locazione, e in particolare l’accordo di riduzione del canone, non è soggetto a registrazione, la prova della relativa data nei confronti dei terzi soggiace ai limiti di cui all’art. 2704 c.c. e in mancanza di uno dei fatti che la norma definisce idonei a stabilire l’anteriorità della formazione del documento, non è opponibile all’Agenzia delle entrate. In dissenso con questo principio accolto dalla cassazione con l’ordinanza n. 12081 del 2025, sembra preferibile ritenere che, al di fuori dalle circostanze considerate dalla norma, la scrittura privata mantenga un valore probatorio indiziario e possa contribuire a fondare il convincimento del giudice in concorso con gli altri dati probatori acquisiti al processo.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




