Il patto di opzione avente ad oggetto la cessione di un contratto mancando la partecipazione del contraente ceduto è privo di un elemento essenziale e non ha alcun valore giuridico. La pronuncia giudiziale che ne accerta l’inesistenza condannando la parte oblata a restituire la somma versata come corrispettivo della facoltà di opzione ha natura di provvedimento ablativo del precedente contratto e la condanna alla retrocessione dei versamenti eseguiti ha effetto meramente ripristinatorio della situazione quo ante. Appare condivisibile l’ordinanza della Cassazione n. 30706 del 2025 che assimila una tale sentenza ai “provvedimenti che dichiarano la nullità o pronunciano l’annullamento di un atto, ancorché portanti condanna alla restituzione di denaro o beni, o la risoluzione di un contratto”, soggetti a tassa fissa.
Struttura e tassazione delle sentenze con effetti ablativi del contratto
Susanna Tagliapietra
2026
Abstract
Il patto di opzione avente ad oggetto la cessione di un contratto mancando la partecipazione del contraente ceduto è privo di un elemento essenziale e non ha alcun valore giuridico. La pronuncia giudiziale che ne accerta l’inesistenza condannando la parte oblata a restituire la somma versata come corrispettivo della facoltà di opzione ha natura di provvedimento ablativo del precedente contratto e la condanna alla retrocessione dei versamenti eseguiti ha effetto meramente ripristinatorio della situazione quo ante. Appare condivisibile l’ordinanza della Cassazione n. 30706 del 2025 che assimila una tale sentenza ai “provvedimenti che dichiarano la nullità o pronunciano l’annullamento di un atto, ancorché portanti condanna alla restituzione di denaro o beni, o la risoluzione di un contratto”, soggetti a tassa fissa.Pubblicazioni consigliate
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