Questo capitolo esamina il legame concettuale ed empirico tra le operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite e la realizzazione del diritto alla pace, inteso come diritto umano e dei popoli. Nonostante la letteratura accademica raramente affronti esplicitamente questa relazione, un collegamento significativo emerge dalla bozza di Dichiarazione sul diritto alla pace elaborata nel 2011 dal Comitato consultivo del Consiglio Diritti Umani dell’ONU. Tale bozza identifica l’assunzione di responsabilità (accountability) da parte del personale delle missioni di pace e degli Stati contributori come una dimensione cruciale per realizzare il diritto alla pace. L’articolo ripercorre gli sforzi dell’ONU per affrontare le questioni di cattiva condotta e violazioni dei diritti umani da parte dei peacekeepers, e le relative responsabilità, sia nei tentativi di riforma dell’ONU sia nelle recenti iniziative dedicate al rafforzamento delle missioni di pace, come la Action for Peacekeeping. Sebbene siano stati compiuti progressi, l’accountability rimane un aspetto trascurato nelle riforme del peacekeeping, nonostante il suo potenziale contributo alla realizzazione del diritto umano e dei popoli alla pace.
L’accountability nel peacekeeping per la realizzazione del diritto alla pace
Pietro de Perini
2025
Abstract
Questo capitolo esamina il legame concettuale ed empirico tra le operazioni di peacekeeping delle Nazioni Unite e la realizzazione del diritto alla pace, inteso come diritto umano e dei popoli. Nonostante la letteratura accademica raramente affronti esplicitamente questa relazione, un collegamento significativo emerge dalla bozza di Dichiarazione sul diritto alla pace elaborata nel 2011 dal Comitato consultivo del Consiglio Diritti Umani dell’ONU. Tale bozza identifica l’assunzione di responsabilità (accountability) da parte del personale delle missioni di pace e degli Stati contributori come una dimensione cruciale per realizzare il diritto alla pace. L’articolo ripercorre gli sforzi dell’ONU per affrontare le questioni di cattiva condotta e violazioni dei diritti umani da parte dei peacekeepers, e le relative responsabilità, sia nei tentativi di riforma dell’ONU sia nelle recenti iniziative dedicate al rafforzamento delle missioni di pace, come la Action for Peacekeeping. Sebbene siano stati compiuti progressi, l’accountability rimane un aspetto trascurato nelle riforme del peacekeeping, nonostante il suo potenziale contributo alla realizzazione del diritto umano e dei popoli alla pace.Pubblicazioni consigliate
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