Il capitolo presenta i risultati di un’indagine nazionale volta ad analizzare le pratiche di consumo mediale delle famiglie con bambini in età 0–6 anni, mettendole in relazione con le competenze (post)digitali genitoriali e con le tensioni tra logiche di edutainment ed educazione. Attraverso un disegno di ricerca quantitativo, basato su questionari somministrati a un ampio campione di genitori, lo studio esplora conoscenze, atteggiamenti e preoccupazioni relative all’uso delle tecnologie digitali in ambito familiare, includendo piattaforme, app educative, social media e dispositivi connessi. I risultati evidenziano una forte eterogeneità nelle competenze digitali genitoriali e una prevalenza di pratiche orientate più al consumo e all’intrattenimento che a un uso pedagogicamente consapevole delle tecnologie. Emergono inoltre significative differenze territoriali e una diffusa ambivalenza rispetto ai rischi connessi a privacy, sicurezza e dataficazione dell’infanzia. Il capitolo discute le implicazioni educative di tali evidenze, sottolineando la necessità di superare approcci individualizzanti alla competenza digitale e di promuovere forme di alfabetizzazione postdigitale condivise tra famiglie e servizi educativi, orientate alla tutela dei diritti dei bambini e alla costruzione di una cultura dell’infanzia critica e responsabile nell’era postdigitale.
Consumo mediale e competenza (post)digitale delle famiglie: tra edutainment ed educazione. Un’indagine nazionale
Juliana E. Raffaghelli;Emilia Restiglian;Cosimo Marco Scarcelli
2024
Abstract
Il capitolo presenta i risultati di un’indagine nazionale volta ad analizzare le pratiche di consumo mediale delle famiglie con bambini in età 0–6 anni, mettendole in relazione con le competenze (post)digitali genitoriali e con le tensioni tra logiche di edutainment ed educazione. Attraverso un disegno di ricerca quantitativo, basato su questionari somministrati a un ampio campione di genitori, lo studio esplora conoscenze, atteggiamenti e preoccupazioni relative all’uso delle tecnologie digitali in ambito familiare, includendo piattaforme, app educative, social media e dispositivi connessi. I risultati evidenziano una forte eterogeneità nelle competenze digitali genitoriali e una prevalenza di pratiche orientate più al consumo e all’intrattenimento che a un uso pedagogicamente consapevole delle tecnologie. Emergono inoltre significative differenze territoriali e una diffusa ambivalenza rispetto ai rischi connessi a privacy, sicurezza e dataficazione dell’infanzia. Il capitolo discute le implicazioni educative di tali evidenze, sottolineando la necessità di superare approcci individualizzanti alla competenza digitale e di promuovere forme di alfabetizzazione postdigitale condivise tra famiglie e servizi educativi, orientate alla tutela dei diritti dei bambini e alla costruzione di una cultura dell’infanzia critica e responsabile nell’era postdigitale.Pubblicazioni consigliate
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