Sinossi In un tempo scandito da IA, digitale e smart, questo libro sostiene una tesi che potrebbe apparire quasi incongruente con la realtà attuale: l'argomentazione non è affatto una competenza anacronistica, ma continua a permeare il tessuto della nostra esistenza, incontrando, sfidando e trasformandosi a contatto con il mondo ormai digitalmente e dinamicamente mediato. In un flusso costante di informazioni che ci bombardano senza sosta, riconoscerne la struttura, ricostruirne il significato e prendere posizione in merito non sono compiti scontati, né per gli adulti né, soprattutto, per i giovani che si affacciano oggi alla cittadinanza critica. L'autrice, in quest'ottica, sostiene che l'argomentazione sia una condizione necessaria per una piena partecipazione al mondo postdigitale: saper leggere, comprendere, rielaborare ed esprimere una propria posizione in merito a ciò che si legge o si ascolta si consolida come terreno di basilare importanza per muovere i propri passi. Tutto questo, però, non può essere pensato in astratto: va contestualizzato all'interno dell'esplorazione di tensioni e possibilità che questa "partecipazione argomentativa postdigitale" porta inevitabilmente con sé. Si affronta così l'oscillazione tra l'entusiasmo per le nuove tecnologie intelligenti, potenziali alleate della rielaborazione argomentativa e del pensiero critico, e l'estrema cautela necessaria di fronte ai loro limiti e alle derive di un uso poco consapevole. Il libro si propone così come una mappa di orientamento, una bussola più che una ricetta pronta, per insegnanti ed educatori che vogliano accompagnare i propri studenti nel passaggio dalla comprensione di un'informazione alla costruzione di una posizione più critica e fondata. A questo scopo, l'opera offre anche una "cassetta degli attrezzi" fatta di schede operative e strumenti progettati, sperimentati e pensati per essere adattati ai diversi contesti formativi. Il volume, però, si rivolge tanto a loro quanto a chiunque voglia innescare una riflessione sui cambiamenti che stiamo vivendo, sulla complessità estrema e sul flusso continuo di spunti entro cui tutti noi cerchiamo di definire la nostra identità di pensatori di oggi. In ogni direzione da cui si legga il libro, ripercorrendo la relazione tra argomentazione, pensiero critico e consapevolezza, arriva chiaro l'invito a una riflessione più ampia sul ruolo civico e pedagogico dell'argomentare: educare a questa competenza significa formare cittadine e cittadini capaci di pensare con la propria testa, di ascoltare e di rispondere con responsabilità nell'hyperversum del presente e di ciò che verrà. Autore Francesca Crudele Francesca Crudele è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell'Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Pedagogiche, dell'Educazione e della Formazione presso la medesima università. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo sviluppo delle competenze argomentative e sulla rielaborazione critica dell'informazione negli studenti universitari, con un percorso che è partito dal ripensamento dinamico delle mappe argomentative come strumento didattico, per poi abbracciare l'integrazione di IA generativa nei processi di apprendimento argomentativo e critico in contesti di postdigitalità. Ha ricoperto ruoli di ricerca e collaborazione in progetti europei Erasmus+, tra cui ETH-TECH (in qualità di Project Manager) ed ENCORE (Project Management support e WP leader), entrambi per conto dell'Università di Padova.
Argomentare nel Postdigitale. Ricostruire le competenze argomentative e il pensiero critico nel postdigitale.
francesca crudele
2026
Abstract
Sinossi In un tempo scandito da IA, digitale e smart, questo libro sostiene una tesi che potrebbe apparire quasi incongruente con la realtà attuale: l'argomentazione non è affatto una competenza anacronistica, ma continua a permeare il tessuto della nostra esistenza, incontrando, sfidando e trasformandosi a contatto con il mondo ormai digitalmente e dinamicamente mediato. In un flusso costante di informazioni che ci bombardano senza sosta, riconoscerne la struttura, ricostruirne il significato e prendere posizione in merito non sono compiti scontati, né per gli adulti né, soprattutto, per i giovani che si affacciano oggi alla cittadinanza critica. L'autrice, in quest'ottica, sostiene che l'argomentazione sia una condizione necessaria per una piena partecipazione al mondo postdigitale: saper leggere, comprendere, rielaborare ed esprimere una propria posizione in merito a ciò che si legge o si ascolta si consolida come terreno di basilare importanza per muovere i propri passi. Tutto questo, però, non può essere pensato in astratto: va contestualizzato all'interno dell'esplorazione di tensioni e possibilità che questa "partecipazione argomentativa postdigitale" porta inevitabilmente con sé. Si affronta così l'oscillazione tra l'entusiasmo per le nuove tecnologie intelligenti, potenziali alleate della rielaborazione argomentativa e del pensiero critico, e l'estrema cautela necessaria di fronte ai loro limiti e alle derive di un uso poco consapevole. Il libro si propone così come una mappa di orientamento, una bussola più che una ricetta pronta, per insegnanti ed educatori che vogliano accompagnare i propri studenti nel passaggio dalla comprensione di un'informazione alla costruzione di una posizione più critica e fondata. A questo scopo, l'opera offre anche una "cassetta degli attrezzi" fatta di schede operative e strumenti progettati, sperimentati e pensati per essere adattati ai diversi contesti formativi. Il volume, però, si rivolge tanto a loro quanto a chiunque voglia innescare una riflessione sui cambiamenti che stiamo vivendo, sulla complessità estrema e sul flusso continuo di spunti entro cui tutti noi cerchiamo di definire la nostra identità di pensatori di oggi. In ogni direzione da cui si legga il libro, ripercorrendo la relazione tra argomentazione, pensiero critico e consapevolezza, arriva chiaro l'invito a una riflessione più ampia sul ruolo civico e pedagogico dell'argomentare: educare a questa competenza significa formare cittadine e cittadini capaci di pensare con la propria testa, di ascoltare e di rispondere con responsabilità nell'hyperversum del presente e di ciò che verrà. Autore Francesca Crudele Francesca Crudele è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell'Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Pedagogiche, dell'Educazione e della Formazione presso la medesima università. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo sviluppo delle competenze argomentative e sulla rielaborazione critica dell'informazione negli studenti universitari, con un percorso che è partito dal ripensamento dinamico delle mappe argomentative come strumento didattico, per poi abbracciare l'integrazione di IA generativa nei processi di apprendimento argomentativo e critico in contesti di postdigitalità. Ha ricoperto ruoli di ricerca e collaborazione in progetti europei Erasmus+, tra cui ETH-TECH (in qualità di Project Manager) ed ENCORE (Project Management support e WP leader), entrambi per conto dell'Università di Padova.| File | Dimensione | Formato | |
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