Il contributo analizza la natura del soggetto nella prospettiva della pubblicità, pubblicità che nel nostro ordinamento – per quanto concerne il sistema della trascrizione immobiliare – è organizzata su base “soggettiva” . L’angolo prospettico dal quale è affrontato il tema è quello del rapporto tra il Trust (istituto di importazione, privo dell’attributo della soggettività) e la trascrizione, sia in fase fisiologica (acquisti e alienazioni), sia in fase patologica (pignoramenti). La presente riflessione non concerne pertanto il profilo sostanziale della destinazione patrimoniale e del diritto dei trust, bensì il profilo pubblicitario di tale istituto oramai ampiamente diffuso, anche nella forma di trust interno. L’occasione della presente riflessione è rappresentata da una recente pronuncia della Cassazione che ha ribadito l’invalidità, ai sensi dell’art. 2665 c.c., del pignoramento di beni immobili eseguito nei confronti di un trust (in persona del trustee), anziché nei confronti di quest’ultimo. L’impatto delle tematiche affrontate è sia teorico, attenendo all’identificazione del soggetto ai fini pubblicitari e alla sicurezza della circolazione immobiliare, sia applicativo come confermato dalle contrastanti decisioni giudiziarie rese su trascrizioni eseguite con riserva ai sensi dell’art. 2674-bis c.c.
Soggettività giuridica e pubblicità immobiliare: riflessioni a margine di Cass., 23 dicembre 2024, n. 34075
Lorenza Bullo
2026
Abstract
Il contributo analizza la natura del soggetto nella prospettiva della pubblicità, pubblicità che nel nostro ordinamento – per quanto concerne il sistema della trascrizione immobiliare – è organizzata su base “soggettiva” . L’angolo prospettico dal quale è affrontato il tema è quello del rapporto tra il Trust (istituto di importazione, privo dell’attributo della soggettività) e la trascrizione, sia in fase fisiologica (acquisti e alienazioni), sia in fase patologica (pignoramenti). La presente riflessione non concerne pertanto il profilo sostanziale della destinazione patrimoniale e del diritto dei trust, bensì il profilo pubblicitario di tale istituto oramai ampiamente diffuso, anche nella forma di trust interno. L’occasione della presente riflessione è rappresentata da una recente pronuncia della Cassazione che ha ribadito l’invalidità, ai sensi dell’art. 2665 c.c., del pignoramento di beni immobili eseguito nei confronti di un trust (in persona del trustee), anziché nei confronti di quest’ultimo. L’impatto delle tematiche affrontate è sia teorico, attenendo all’identificazione del soggetto ai fini pubblicitari e alla sicurezza della circolazione immobiliare, sia applicativo come confermato dalle contrastanti decisioni giudiziarie rese su trascrizioni eseguite con riserva ai sensi dell’art. 2674-bis c.c.Pubblicazioni consigliate
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