Il presente lavoro tratta delle vicende della psicologia presso l’Università di Padova dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ai primi anni Settanta. Vengono documentati i principali avvenimenti successivi al riavvio delle attività dell’Istituto di Psicologia compiuto da Fabio Metelli, che portarono all’istituzione di una nuova cattedra della materia, dopo quella di Benussi (1922-1927), presso la Facoltà di Magistero (1953). Viene quindi ricostruita l’istituzione di un’ulteriore cattedra – la prima in Italia – di Psicologia dell’età evolutiva, assegnata a Guido Petter (1963), cui seguì la costituzione di un relativo Istituto autonomo (1969). Accanto agli eventi più salienti sul piano accademico e istituzionale riguardanti Metelli e Petter, ci si sofferma sull’incremento delle attività didattiche e di ricerca, che via via coinvolsero altri giovani studiosi, configurando in modo specifico il profilo della scuola patavina. Infine, si osserva come questo sviluppo a livello locale – parte del più ampio processo di riforma degli anni Sessanta, che culminò con l’introduzione dei primi Corsi di Laurea in Psicologia in Italia (1971) – fosse in linea con la tendenza generale che vide la psicologia trasformarsi da scienza di laboratorio elitaria a disciplina popolare, destinata ad assumere un’importanza sempre maggiore all’interno della contemporanea università di massa.

La psicologia a Padova nel dopoguerra: dalle nuove cattedre a Magistero di Metelli (1953) e Petter (1963) alle riforme universitarie della fine degli anni Sessanta

Andrea Bobbio
;
2026

Abstract

Il presente lavoro tratta delle vicende della psicologia presso l’Università di Padova dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ai primi anni Settanta. Vengono documentati i principali avvenimenti successivi al riavvio delle attività dell’Istituto di Psicologia compiuto da Fabio Metelli, che portarono all’istituzione di una nuova cattedra della materia, dopo quella di Benussi (1922-1927), presso la Facoltà di Magistero (1953). Viene quindi ricostruita l’istituzione di un’ulteriore cattedra – la prima in Italia – di Psicologia dell’età evolutiva, assegnata a Guido Petter (1963), cui seguì la costituzione di un relativo Istituto autonomo (1969). Accanto agli eventi più salienti sul piano accademico e istituzionale riguardanti Metelli e Petter, ci si sofferma sull’incremento delle attività didattiche e di ricerca, che via via coinvolsero altri giovani studiosi, configurando in modo specifico il profilo della scuola patavina. Infine, si osserva come questo sviluppo a livello locale – parte del più ampio processo di riforma degli anni Sessanta, che culminò con l’introduzione dei primi Corsi di Laurea in Psicologia in Italia (1971) – fosse in linea con la tendenza generale che vide la psicologia trasformarsi da scienza di laboratorio elitaria a disciplina popolare, destinata ad assumere un’importanza sempre maggiore all’interno della contemporanea università di massa.
2026
   Le discipline psicologiche all’Università di Padova verso la compiuta autonomia. Dalla rifondazione dell’Istituto di Psicologia nel secondo dopoguerra all’istituzione del corso di laurea in Psicologia, tra psicologia generale e applicata (1954-1971)
   230771/23
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