Il recupero delle cantine rurali storiche rappresenta una sfida progettuale complessa, poiché richiede di integrare le esigenze della vitivinicoltura contemporanea senza compromettere i caratteri identitari del paesaggio agricolo storico. Nel Veneto, tali edifici costituiscono elementi significativi del patrimonio rurale, combinando valori architettonici, produttivi e paesaggistici. L’evoluzione dei processi enologici, l’adeguamento ai requisiti normativi e la crescente domanda di enoturismo introducono nuove esigenze spaziali, funzionali e tecnologiche, spesso difficilmente conciliabili con gli assetti edilizi originari. In questo contesto, il contributo propone un framework metodologico integrato per il recupero compatibile delle cantine rurali storiche. La metodologia integra tre scale di analisi territoriale, edilizia e produttiva in un unico strumento decisionale e si articola in quattro livelli: analisi del territorio e del sistema rurale, analisi dell’edificio e dei suoi caratteri, studio del processo produttivo contemporaneo e costruzione di una matrice di compatibilità. Tale matrice traduce il quadro conoscitivo in regole progettuali verificabili, orientando la localizzazione delle funzioni, l’organizzazione dei flussi, l’integrazione impiantistica e l’inserimento di nuovi volumi. Il framework individua cinque principali regole progettuali: preservazione degli elementi identitari, separazione dei flussi incompatibili, localizzazione delle funzioni più impattanti in addizioni compatibili o spazi ipogei, reversibilità degli interventi e minimizzazione dell’impatto paesaggistico. Il contributo propone quindi un approccio replicabile capace di supportare strategie di trasformazione coerenti con una tutela dinamica del patrimonio vitivinicolo storico.
Compatible recovery of historic rural wineries. An integrated methodological framework.
Eleonora Filira
;Umberto Turrini
2026
Abstract
Il recupero delle cantine rurali storiche rappresenta una sfida progettuale complessa, poiché richiede di integrare le esigenze della vitivinicoltura contemporanea senza compromettere i caratteri identitari del paesaggio agricolo storico. Nel Veneto, tali edifici costituiscono elementi significativi del patrimonio rurale, combinando valori architettonici, produttivi e paesaggistici. L’evoluzione dei processi enologici, l’adeguamento ai requisiti normativi e la crescente domanda di enoturismo introducono nuove esigenze spaziali, funzionali e tecnologiche, spesso difficilmente conciliabili con gli assetti edilizi originari. In questo contesto, il contributo propone un framework metodologico integrato per il recupero compatibile delle cantine rurali storiche. La metodologia integra tre scale di analisi territoriale, edilizia e produttiva in un unico strumento decisionale e si articola in quattro livelli: analisi del territorio e del sistema rurale, analisi dell’edificio e dei suoi caratteri, studio del processo produttivo contemporaneo e costruzione di una matrice di compatibilità. Tale matrice traduce il quadro conoscitivo in regole progettuali verificabili, orientando la localizzazione delle funzioni, l’organizzazione dei flussi, l’integrazione impiantistica e l’inserimento di nuovi volumi. Il framework individua cinque principali regole progettuali: preservazione degli elementi identitari, separazione dei flussi incompatibili, localizzazione delle funzioni più impattanti in addizioni compatibili o spazi ipogei, reversibilità degli interventi e minimizzazione dell’impatto paesaggistico. Il contributo propone quindi un approccio replicabile capace di supportare strategie di trasformazione coerenti con una tutela dinamica del patrimonio vitivinicolo storico.Pubblicazioni consigliate
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