Il cambiamento climatico sta riducendo progressivamente l'affidabilità del manto nevoso naturale nelle Alpi, mettendo a rischio la sostenibilità economica del turismo sciistico. In risposta, l'industria dello sci ha intensificato il ricorso all'innevamento artificiale, promuovendo la costruzione di bacini di accumulo idrico di crescenti dimensioni. Questo articolo analizza la diffusione di tali infrastrutture nei comprensori veneti del consorzio Dolomiti Superski – Cortina d'Ampezzo, Arabba-Marmolada e Civetta – attraverso l'analisi di immagini satellitari e ortofoto regionali. I risultati evidenziano quattro tendenze principali: aumento del numero di bacini, crescita delle loro dimensioni, localizzazione a quote sempre più elevate e in prossimità di aree protette, e persistente spopolamento delle comunità locali. L'analisi delle fonti di finanziamento rivela un significativo apporto di fondi pubblici a sostegno di infrastrutture private, con limitata ricaduta sul benessere dei residenti. Lo studio interpreta questa traiettoria come una forma di lock-in tecnologico ed economico, che prolunga la dipendenza dal modello sci-centrico pur in condizioni climatiche sempre meno favorevoli, socializzando i costi ambientali e finanziari. Si conclude con una riflessione critica sulla necessità di strategie di sviluppo territoriale alternative, orientate alla diversificazione economica e alla valorizzazione del patrimonio alpino.

Neve a tutti i costi? Bacini per l'innevamento artificiale, cambiamento climatico e modelli di sviluppo nelle Dolomiti venete

Lanzavecchia A.
Writing – Review & Editing
;
2026

Abstract

Il cambiamento climatico sta riducendo progressivamente l'affidabilità del manto nevoso naturale nelle Alpi, mettendo a rischio la sostenibilità economica del turismo sciistico. In risposta, l'industria dello sci ha intensificato il ricorso all'innevamento artificiale, promuovendo la costruzione di bacini di accumulo idrico di crescenti dimensioni. Questo articolo analizza la diffusione di tali infrastrutture nei comprensori veneti del consorzio Dolomiti Superski – Cortina d'Ampezzo, Arabba-Marmolada e Civetta – attraverso l'analisi di immagini satellitari e ortofoto regionali. I risultati evidenziano quattro tendenze principali: aumento del numero di bacini, crescita delle loro dimensioni, localizzazione a quote sempre più elevate e in prossimità di aree protette, e persistente spopolamento delle comunità locali. L'analisi delle fonti di finanziamento rivela un significativo apporto di fondi pubblici a sostegno di infrastrutture private, con limitata ricaduta sul benessere dei residenti. Lo studio interpreta questa traiettoria come una forma di lock-in tecnologico ed economico, che prolunga la dipendenza dal modello sci-centrico pur in condizioni climatiche sempre meno favorevoli, socializzando i costi ambientali e finanziari. Si conclude con una riflessione critica sulla necessità di strategie di sviluppo territoriale alternative, orientate alla diversificazione economica e alla valorizzazione del patrimonio alpino.
2026
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/3613181
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact