L'immagine che costruiamo della realtà naturale dipende dalle correlazioni via via diverse, a seconda del tipo di teoria scientifica e di opzione epistemologica considerata, tra i dati della percezione sensoriale e i punti di vista e le esigenze concettuali che introduciamo in essa. Elementi costanti di queste esigenze concettuali sono i due concetti che chiamiamo spazio e tempo, i quali, nel loro continuo riproporsi nelle varie teorie fisiche, acquistano il ruolo di concetti cardine per ogni fondazione delle scienze della natura. Il fatto che ogni sensazione si esprima, in ultima analisi, mediante coordinazioni spazio-temporali e, viceversa, che ogni coordinazione spazio-temporale non sia mai data prescindendo dalle sensazioni è l'origine di questa fondamentale funzione delle nozioni di spazio e tempo nella fisica, ma è anche la ragione per cui inizialmente, e ancora oggi a livello del buon senso comune, si era portati a concludere che lo spazio e il tempo fossero in qualche modo assimilabili a dati provenienti direttamente dalle percezioni sensoriali. Ma fin dall'inizio la fisica moderna ha condotto a problematizzare questa conclusione. Su questo verterà il nostro breve intervento

L'immagine del mondo

Giulio Peruzzi
2026

Abstract

L'immagine che costruiamo della realtà naturale dipende dalle correlazioni via via diverse, a seconda del tipo di teoria scientifica e di opzione epistemologica considerata, tra i dati della percezione sensoriale e i punti di vista e le esigenze concettuali che introduciamo in essa. Elementi costanti di queste esigenze concettuali sono i due concetti che chiamiamo spazio e tempo, i quali, nel loro continuo riproporsi nelle varie teorie fisiche, acquistano il ruolo di concetti cardine per ogni fondazione delle scienze della natura. Il fatto che ogni sensazione si esprima, in ultima analisi, mediante coordinazioni spazio-temporali e, viceversa, che ogni coordinazione spazio-temporale non sia mai data prescindendo dalle sensazioni è l'origine di questa fondamentale funzione delle nozioni di spazio e tempo nella fisica, ma è anche la ragione per cui inizialmente, e ancora oggi a livello del buon senso comune, si era portati a concludere che lo spazio e il tempo fossero in qualche modo assimilabili a dati provenienti direttamente dalle percezioni sensoriali. Ma fin dall'inizio la fisica moderna ha condotto a problematizzare questa conclusione. Su questo verterà il nostro breve intervento
2026
A.R.S. Arte Religione Scienza. Ispirato aalle Opere di Marco Bagnoli
978-88-6864-621-9
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