Andato in scena nel 1923, Il paese e la città segna l’esordio teatrale di Corrado Alvaro, che nei mesi precedenti matura una originale riflessione sul rapporto tra mito, teatro e popolo: lo studio ricostruisce lo sfondo in cui prende forma questa riflessione, tra proposte rondiste, rivoluzione teatrale di Bragaglia e scena parigina, che Alvaro frequenta nell’inverno-primavera 1921-1922. Il paese e la città acquista così in spessore progettuale, inserendosi con originalità nella inquieta stagione post-bellica, che guarda con sgomento e distacco al mondo contadino, alla sua cultura e alle tensioni socio-economiche che lo attraversano.
Il paese e la città: il primo teatro-mito di Alvaro
Valentina Gallo
2026
Abstract
Andato in scena nel 1923, Il paese e la città segna l’esordio teatrale di Corrado Alvaro, che nei mesi precedenti matura una originale riflessione sul rapporto tra mito, teatro e popolo: lo studio ricostruisce lo sfondo in cui prende forma questa riflessione, tra proposte rondiste, rivoluzione teatrale di Bragaglia e scena parigina, che Alvaro frequenta nell’inverno-primavera 1921-1922. Il paese e la città acquista così in spessore progettuale, inserendosi con originalità nella inquieta stagione post-bellica, che guarda con sgomento e distacco al mondo contadino, alla sua cultura e alle tensioni socio-economiche che lo attraversano.| File | Dimensione | Formato | |
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