Attraverso la prospettiva di Rachel Bespaloff, il rapporto con il pensiero di Jean-Paul Sartre sul nesso tra parola, politica e libertà mette in luce una frattu-ra teorica radicale. Bespaloff contesta l’ideologia dell’engagement e difende il valore della parola poetica come spazio simbolico e non finalizzato, capace di custodire l’apertura all’enigma dell’essere. In opposizione alla logica dell’efficacia, rivendica una forma di pensiero resistente alla colonizzazione concettuale.
Il carattere politico della parola. Bespaloff e la sfida a Sartre
Laura Sano'
2025
Abstract
Attraverso la prospettiva di Rachel Bespaloff, il rapporto con il pensiero di Jean-Paul Sartre sul nesso tra parola, politica e libertà mette in luce una frattu-ra teorica radicale. Bespaloff contesta l’ideologia dell’engagement e difende il valore della parola poetica come spazio simbolico e non finalizzato, capace di custodire l’apertura all’enigma dell’essere. In opposizione alla logica dell’efficacia, rivendica una forma di pensiero resistente alla colonizzazione concettuale.File in questo prodotto:
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