Il contributo evidenzia contraddittorietà nella interpretazione della vincolatività o meno del diritto divino, nelle prassi matrimoniali in tema di ammissione alle nozze dei non credenti, ammissione all’Eucarestia dei divorziati risposati, e scioglimento del matrimonio per potestà vicaria del Romano Pontefice. In tali diverse prassi la vincolatività del diritto divino è difatti difformemente interpretata. Nel contributo è proposto un possibile superamento di tali aporie, fondato sul realismo giuridico, nella quale “favor fidei” e “favor iuris” coincidano, nell’accertamento della “resi iusta” effettivamente voluta e posta dai coniugi in ogni caso concreto.

Diritto divino e prassi sacramentale canonica nel matrimonio

Bertolini, Giacomo
2026

Abstract

Il contributo evidenzia contraddittorietà nella interpretazione della vincolatività o meno del diritto divino, nelle prassi matrimoniali in tema di ammissione alle nozze dei non credenti, ammissione all’Eucarestia dei divorziati risposati, e scioglimento del matrimonio per potestà vicaria del Romano Pontefice. In tali diverse prassi la vincolatività del diritto divino è difatti difformemente interpretata. Nel contributo è proposto un possibile superamento di tali aporie, fondato sul realismo giuridico, nella quale “favor fidei” e “favor iuris” coincidano, nell’accertamento della “resi iusta” effettivamente voluta e posta dai coniugi in ogni caso concreto.
2026
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/3601778
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