Il contributo prende in esame la recente sentenza della Corte costituzionale n. 95/2025 con la quale sono state rigettate le questioni di legittimità costituzionale concernenti la ritenuta illegittimità della l. n. 114/2024 nella parte in cui ha abrogato il delitto di abuso d’ufficio, affrontando lo spinoso tema dei rapporti tra riserva di legge, vincoli sovranazionali di incriminazioni e pronunce della Consulta in materia penale con effetti in malam partem.
L’ABROGAZIONE DELL’ABUSO D’UFFICIO ALLA PROVA DELLA CONSULTA. NESSUN VINCOLO DI INCRIMINAZIONE NELLA CONVENZIONE DI MÉRIDA
Luca Carraro
2026
Abstract
Il contributo prende in esame la recente sentenza della Corte costituzionale n. 95/2025 con la quale sono state rigettate le questioni di legittimità costituzionale concernenti la ritenuta illegittimità della l. n. 114/2024 nella parte in cui ha abrogato il delitto di abuso d’ufficio, affrontando lo spinoso tema dei rapporti tra riserva di legge, vincoli sovranazionali di incriminazioni e pronunce della Consulta in materia penale con effetti in malam partem.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




