L’articolo ricostruisce il dibattito sul costo del lavoro femminile in Italia tra anni Cinquanta e primi anni Ottanta, evidenziando tanto la dinamica di genere intrinseca alla costruzione del concetto quanto le prassi che traducevano stereotipi e pregiudizi sul lavoro delle donne. Avvalendosi di fonti archivistiche, provenienti da archivi femminili, sindacali e di organizzazioni internazionali, oltre a fonti periodiche e a stampa di matrice europea e partitica, il contributo analizza le fasi della discussione collegandola alla storia del lavoro e alla storia delle donne nell’Italia repubblicana e inserendola in una prospettiva europea e internazionale. La discussione sul costo del lavoro femminile si sviluppò infatti nell’alveo della mobilitazione sulla parità salariale tra anni Cinquanta e Sessanta, riemergendo poi nel dibattito sull’occupazione femminile tra fine anni Sessanta e primi anni Ottanta. L’alto costo del lavoro femminile (vero o presunto tale), motivato dal doppio ruolo della donna di lavoratrice e madre, e le soluzioni per ridurlo emergono come problema nel periodo considerato e rappresentano ancora oggi nodi centrali del dibattito
Il costo del lavoro e l’occupazione femminile: il dibattito italiano e internazionale (1950-80)
Eloisa Betti
2026
Abstract
L’articolo ricostruisce il dibattito sul costo del lavoro femminile in Italia tra anni Cinquanta e primi anni Ottanta, evidenziando tanto la dinamica di genere intrinseca alla costruzione del concetto quanto le prassi che traducevano stereotipi e pregiudizi sul lavoro delle donne. Avvalendosi di fonti archivistiche, provenienti da archivi femminili, sindacali e di organizzazioni internazionali, oltre a fonti periodiche e a stampa di matrice europea e partitica, il contributo analizza le fasi della discussione collegandola alla storia del lavoro e alla storia delle donne nell’Italia repubblicana e inserendola in una prospettiva europea e internazionale. La discussione sul costo del lavoro femminile si sviluppò infatti nell’alveo della mobilitazione sulla parità salariale tra anni Cinquanta e Sessanta, riemergendo poi nel dibattito sull’occupazione femminile tra fine anni Sessanta e primi anni Ottanta. L’alto costo del lavoro femminile (vero o presunto tale), motivato dal doppio ruolo della donna di lavoratrice e madre, e le soluzioni per ridurlo emergono come problema nel periodo considerato e rappresentano ancora oggi nodi centrali del dibattitoPubblicazioni consigliate
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