Nell’attuale società, caratterizzata da rapidi cambiamenti, continue sfide da affrontare e molteplici scelte da compiere, intervenire sull’orientamento educativo e professionale può apportare miglioramenti in ambito formativo, professionale e personale (Da Re, 2024). Le sfide orientative riguardano l’intero arco della vita e tutti i contesti esistenziali. Tuttavia, tra i momenti maggiormente critici si evidenzia quello relativo alla transizione tra scuola e università (Dato et al., 2023). La gestione di questa complessità richiede l’intervento di diverse figure educative e, tra queste, anche dei peer tutor. In higher education esistono diverse tipologie di figura tutoriale che rispondono a differenti esigenze. Il tutor alla pari per l’orientamento, nello specifico, è una figura educativa e professionale emergente, che necessita di sviluppare conoscenze, abilità e competenze per realizzare iniziative di qualità e agire in modo consapevole e responsabile. Per questo motivo, il tutor deve essere appositamente selezionato e, soprattutto, adeguatamente formato (Da Re et al., 2023; Martínez Clares, Echeverría Samanes, 2018; Roidi, 2015). La formazione dei peer tutor per l’orientamento si configura, dunque, come una responsabilità sociale, in quanto influisce direttamente sullo sviluppo del tutor stesso e sulla qualità delle pratiche orientative rivolte agli studenti. Dopo aver esplorato brevemente la prospettiva pedagogica del peer tutoring per l’orientamento, il contributo si focalizzerà sull’indagare e valorizzare i bisogni formativi e le competenze utili per agire in ambito orientativo. Riportando alcuni spunti emersi da un’indagine rivolta ai peer tutor a.a. 2023-2024 dell’Università di Padova e condotta tramite la somministrazione di un questionario, si esploreranno le esigenze formative condivise dai tutor e le competenze e conoscenze ritenute funzionali al ruolo. I dati evidenzieranno come una formazione efficace debba integrare aspetti teorici, elementi pratici e il potenziamento di alcune competenze trasversali, contribuendo alla professionalizzazione della figura del peer tutor e al riconoscimento del suo ruolo all’interno del panorama pedagogico. In questa prospettiva, emergerà la necessità di costruire un percorso mirato in grado di qualificare maggiormente il tutor alla pari e valorizzarne il ruolo istituzionale e pedagogico nel contesto orientativo. In futuro, le riflessioni e i risultati dell’indagine contribuiranno alla progettazione di un modello formativo dedicato ai peer tutor per l’orientamento educativo e professionale. Tali spunti, inoltre, saranno utili sia a livello nazionale che a livello internazionale per intervenire sul ruolo orientativo del tutor alla pari, favorendo lo sviluppo del dibattito pedagogico sul tema e la definizione di pratiche formative adeguate ai bisogni contestuali.
Il peer tutoring per l’orientamento: definizione di un modello tra bisogni formativi e sviluppo professionale
Angelica Bonin
2025
Abstract
Nell’attuale società, caratterizzata da rapidi cambiamenti, continue sfide da affrontare e molteplici scelte da compiere, intervenire sull’orientamento educativo e professionale può apportare miglioramenti in ambito formativo, professionale e personale (Da Re, 2024). Le sfide orientative riguardano l’intero arco della vita e tutti i contesti esistenziali. Tuttavia, tra i momenti maggiormente critici si evidenzia quello relativo alla transizione tra scuola e università (Dato et al., 2023). La gestione di questa complessità richiede l’intervento di diverse figure educative e, tra queste, anche dei peer tutor. In higher education esistono diverse tipologie di figura tutoriale che rispondono a differenti esigenze. Il tutor alla pari per l’orientamento, nello specifico, è una figura educativa e professionale emergente, che necessita di sviluppare conoscenze, abilità e competenze per realizzare iniziative di qualità e agire in modo consapevole e responsabile. Per questo motivo, il tutor deve essere appositamente selezionato e, soprattutto, adeguatamente formato (Da Re et al., 2023; Martínez Clares, Echeverría Samanes, 2018; Roidi, 2015). La formazione dei peer tutor per l’orientamento si configura, dunque, come una responsabilità sociale, in quanto influisce direttamente sullo sviluppo del tutor stesso e sulla qualità delle pratiche orientative rivolte agli studenti. Dopo aver esplorato brevemente la prospettiva pedagogica del peer tutoring per l’orientamento, il contributo si focalizzerà sull’indagare e valorizzare i bisogni formativi e le competenze utili per agire in ambito orientativo. Riportando alcuni spunti emersi da un’indagine rivolta ai peer tutor a.a. 2023-2024 dell’Università di Padova e condotta tramite la somministrazione di un questionario, si esploreranno le esigenze formative condivise dai tutor e le competenze e conoscenze ritenute funzionali al ruolo. I dati evidenzieranno come una formazione efficace debba integrare aspetti teorici, elementi pratici e il potenziamento di alcune competenze trasversali, contribuendo alla professionalizzazione della figura del peer tutor e al riconoscimento del suo ruolo all’interno del panorama pedagogico. In questa prospettiva, emergerà la necessità di costruire un percorso mirato in grado di qualificare maggiormente il tutor alla pari e valorizzarne il ruolo istituzionale e pedagogico nel contesto orientativo. In futuro, le riflessioni e i risultati dell’indagine contribuiranno alla progettazione di un modello formativo dedicato ai peer tutor per l’orientamento educativo e professionale. Tali spunti, inoltre, saranno utili sia a livello nazionale che a livello internazionale per intervenire sul ruolo orientativo del tutor alla pari, favorendo lo sviluppo del dibattito pedagogico sul tema e la definizione di pratiche formative adeguate ai bisogni contestuali.Pubblicazioni consigliate
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