La transizione ecologica e digitale sta ridefinendo il mondo del lavoro, rendendo le competenze STEM sempre più strategiche per lo sviluppo economico e sociale. Nonostante ciò, in Italia le donne restano sottorappresentate nei percorsi formativi e professionali scientifico-tecnologici, con percentuali particolarmente basse in Ingegneria e Informatica. Numerose ricerche attribuiscono questo divario non a differenze di competenze, ma a barriere culturali e sociali che agiscono fin dalla preadolescenza, tra stereotipi di genere, carenza di role model e aspettative familiari e scolastiche. Le evidenze indicano che gli interventi più efficaci sono quelli partecipativi, inclusivi e continuativi, capaci di offrire modelli femminili positivi e di trasformare l’immaginario collettivo della scienza. In questo quadro si colloca “TrieSTEM – Diamo voce alle scienziate”, progetto realizzato a Trieste nel 2022 con il sostegno del Comune di Trieste e della SISSA, che ha coinvolto due classi terze della scuola secondaria di primo grado nella produzione di un podcast. Attraverso l’intervista a giovani ricercatrici attive in ambito STEM, il progetto ha integrato incontro diretto con role model, educazione ai media e sviluppo di competenze digitali, promuovendo una riflessione critica su stereotipi e aspirazioni future. L’iniziativa risponde a un’esigenza territoriale concreta e si propone come modello replicabile per favorire una cultura scientifica più inclusiva, accessibile e rappresentativa.

"TrieSTEM -Diamo voce alle scienziate": un podcast per abbattere gli stereotipi di genere nelle STEM

Chiara Anzolini
2024

Abstract

La transizione ecologica e digitale sta ridefinendo il mondo del lavoro, rendendo le competenze STEM sempre più strategiche per lo sviluppo economico e sociale. Nonostante ciò, in Italia le donne restano sottorappresentate nei percorsi formativi e professionali scientifico-tecnologici, con percentuali particolarmente basse in Ingegneria e Informatica. Numerose ricerche attribuiscono questo divario non a differenze di competenze, ma a barriere culturali e sociali che agiscono fin dalla preadolescenza, tra stereotipi di genere, carenza di role model e aspettative familiari e scolastiche. Le evidenze indicano che gli interventi più efficaci sono quelli partecipativi, inclusivi e continuativi, capaci di offrire modelli femminili positivi e di trasformare l’immaginario collettivo della scienza. In questo quadro si colloca “TrieSTEM – Diamo voce alle scienziate”, progetto realizzato a Trieste nel 2022 con il sostegno del Comune di Trieste e della SISSA, che ha coinvolto due classi terze della scuola secondaria di primo grado nella produzione di un podcast. Attraverso l’intervista a giovani ricercatrici attive in ambito STEM, il progetto ha integrato incontro diretto con role model, educazione ai media e sviluppo di competenze digitali, promuovendo una riflessione critica su stereotipi e aspirazioni future. L’iniziativa risponde a un’esigenza territoriale concreta e si propone come modello replicabile per favorire una cultura scientifica più inclusiva, accessibile e rappresentativa.
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