Come noto, il codice civile italiano considera l’oggetto quale elemento strutturale del contratto, la cui presenza è condizione indefettibile per la venuta a esistenza del contratto stesso. La scelta sistematica operata dal codice ha dato luogo, in dottrina, a un dibattito circa la possibilità - e l’utilità - di ricostruire l’elemento dell’oggetto in una prospettiva di teoria generale. Assai distante dall’impostazione codicistica è quella seguita dalle model rules europee, le quali non riferiscono l’oggetto alla struttura del contratto, bensì fanno confluire tale elemento nell’accordo, più precisamente nella sufficiency of the agreement. Il contributo mette a confronto le due impostazioni, cercando di proporre una definizione soddisfacente di oggetto in relazione agli altri elementi essenziali del contratto e affrontando il tema della determinazione dell’oggetto stesso a opera delle parti.
L’oggetto del contratto tra codice civile italiano e Model Rules europee
chiara abatangelo
2025
Abstract
Come noto, il codice civile italiano considera l’oggetto quale elemento strutturale del contratto, la cui presenza è condizione indefettibile per la venuta a esistenza del contratto stesso. La scelta sistematica operata dal codice ha dato luogo, in dottrina, a un dibattito circa la possibilità - e l’utilità - di ricostruire l’elemento dell’oggetto in una prospettiva di teoria generale. Assai distante dall’impostazione codicistica è quella seguita dalle model rules europee, le quali non riferiscono l’oggetto alla struttura del contratto, bensì fanno confluire tale elemento nell’accordo, più precisamente nella sufficiency of the agreement. Il contributo mette a confronto le due impostazioni, cercando di proporre una definizione soddisfacente di oggetto in relazione agli altri elementi essenziali del contratto e affrontando il tema della determinazione dell’oggetto stesso a opera delle parti.Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.




