Nelle società consumistiche contemporanee, i giovani sono esposti costantemente alle master narratives dominanti le quali puntano su modelli e stili di vita idealizzati verso cui essi sono spinti a conformarsi per sentirsi apprezzati e accettati. Queste narrazioni culturali costruite strategicamente e rafforzate dall’intolleranza per l’errore e l’imperfezione minano alla base lo sviluppo del pensiero critico e le capacità dialogiche essenziali per un engagement democratico. Questo contributo teorico, fondato nel paradigma critico-emancipativo, indaga le principali master narratives che contraddistinguono le società contemporanee. Il nostro obiettivo è proporre percorsi di critical literacy (i.e. scrittura collettiva) come strumenti pedagogici che sappiano mitigarne l’influenza e che aiutino i giovani ad immaginare società autenticamente democratiche.
“Per fare l’albero ci vuole il seme”. La scrittura collettiva come pratica pedagogica per stimolare il dialogo e l’ascolto
Giulia Elardo
2025
Abstract
Nelle società consumistiche contemporanee, i giovani sono esposti costantemente alle master narratives dominanti le quali puntano su modelli e stili di vita idealizzati verso cui essi sono spinti a conformarsi per sentirsi apprezzati e accettati. Queste narrazioni culturali costruite strategicamente e rafforzate dall’intolleranza per l’errore e l’imperfezione minano alla base lo sviluppo del pensiero critico e le capacità dialogiche essenziali per un engagement democratico. Questo contributo teorico, fondato nel paradigma critico-emancipativo, indaga le principali master narratives che contraddistinguono le società contemporanee. Il nostro obiettivo è proporre percorsi di critical literacy (i.e. scrittura collettiva) come strumenti pedagogici che sappiano mitigarne l’influenza e che aiutino i giovani ad immaginare società autenticamente democratiche.Pubblicazioni consigliate
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