Inserendosi nel filone di ricerca dedicato alla ricezione delle arti asiatiche nel contesto collezionistico e museale italiano tra XIX e XX secolo, il presente contributo introduce nel dibattito la raccolta orientale di Giovanni Tomasoni, confluita negli anni Ottanta dell’Ottocento nelle raccolte del Museo Civico di Padova, dove tuttora si trova la maggior parte del lascito originario. Lo studio ne ripercorre la formazione e le vicende espositive, fino al riversamento nel patrimonio cittadino, allo scopo di favorire la conoscenza del multiforme profilo della realtà museale patavina ed evidenziare l’apporto del collezionismo amatoriale non solo alla produzione di immaginari e saperi sull’Alterità, ma anche al consolidamento dell’identità locale, mediante la convergenza, nello spazio del museo, della storia individuale in quella dell’intera città.
Da memoria privata a patrimonio cittadino. La collezione orientale di Giovanni Tomasoni
Federica Bosio
2026
Abstract
Inserendosi nel filone di ricerca dedicato alla ricezione delle arti asiatiche nel contesto collezionistico e museale italiano tra XIX e XX secolo, il presente contributo introduce nel dibattito la raccolta orientale di Giovanni Tomasoni, confluita negli anni Ottanta dell’Ottocento nelle raccolte del Museo Civico di Padova, dove tuttora si trova la maggior parte del lascito originario. Lo studio ne ripercorre la formazione e le vicende espositive, fino al riversamento nel patrimonio cittadino, allo scopo di favorire la conoscenza del multiforme profilo della realtà museale patavina ed evidenziare l’apporto del collezionismo amatoriale non solo alla produzione di immaginari e saperi sull’Alterità, ma anche al consolidamento dell’identità locale, mediante la convergenza, nello spazio del museo, della storia individuale in quella dell’intera città.Pubblicazioni consigliate
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