Abstract (ITA): Il presente articolo intende esplorare il Canto XXIV dell'Iliade come paradigma di negoziazione e trasformazione del conflitto. Attraverso una triplice lente – narratologica, antropologica e giuridica – si analizza l'incontro tra Priamo e Achille per il riscatto del corpo di Ettore, mettendo in evidenza come la narrazione omerica, lungi dall'essere una mera narrazione leggendaria, si configuri come una profonda riflessione sui meccanismi di una ricomposizione delle relazioni tra uomini e dei e tra uomo e uomo che culmina in un processo che da semplice riscatto evolve verso una "purificazione" del conflitto. L'analisi del lessico greco, in particolare del vocabolario dell’area semantica del dolore, della vista, della memoria e del concetto di “riscatto”, rivela la complessità di questa trasformazione, offrendo spunti di riflessione per il diritto contemporaneo. Questo approccio interdisciplinare mira a recuperare una deep history, un’effettiva realtà originaria delle pratiche di risoluzione dei conflitti, spesso trascurata da prospettive puramente contemporanee. Non di meno, nella parte conclusiva l’articolo avvicina le considerazioni antropologiche e giuridiche a profili tipici della conflict transformation e della scienza del negoziato, leggendo la dinamica dell’incontro tra Priamo e Achille anche alla luce del concetto di moral imagination. (Abstract UK): This article explores Book XXIV of the Iliad as a paradigm of negotiation and conflict transformation. Through a threefold lens—narratological, anthropological, and legal – it analyzes the meeting between Priam and Achilles for the ransom of Hector's body, highlighting how Homer's narrative, far from being a mere legendary tale, is a profound reflection on the mechanisms of a recomposition of relations between men and gods and between men themselves, culminating in a process that evolves from simple ransom to a “purification” of conflict. The analysis of Greek lexicon, in particular the vocabulary of the semantic area of pain, sight, memory, and the concept of “redemption,” reveals the complexity of this transformation, offering food for thought for contemporary law. This interdisciplinary approach aims to recover a deep history, an actual original reality of conflict resolution practices, often overlooked by purely contemporary perspectives. Nevertheless, in the concluding part, the article brings anthropological and legal considerations closer to typical profiles of conflict transformation and the science of negotiation, reading the dynamics of the encounter between Priam and Achilles also in the light of the concept of moral imagination.

Il pianto degli eroi e l'Egida di Apollo. Negoziazione e trasformazione del conflitto nel canto XXIV dell'Iliade: un'esegesi tra narrazione, diritto e antropologia

Reggio F.;
2025

Abstract

Abstract (ITA): Il presente articolo intende esplorare il Canto XXIV dell'Iliade come paradigma di negoziazione e trasformazione del conflitto. Attraverso una triplice lente – narratologica, antropologica e giuridica – si analizza l'incontro tra Priamo e Achille per il riscatto del corpo di Ettore, mettendo in evidenza come la narrazione omerica, lungi dall'essere una mera narrazione leggendaria, si configuri come una profonda riflessione sui meccanismi di una ricomposizione delle relazioni tra uomini e dei e tra uomo e uomo che culmina in un processo che da semplice riscatto evolve verso una "purificazione" del conflitto. L'analisi del lessico greco, in particolare del vocabolario dell’area semantica del dolore, della vista, della memoria e del concetto di “riscatto”, rivela la complessità di questa trasformazione, offrendo spunti di riflessione per il diritto contemporaneo. Questo approccio interdisciplinare mira a recuperare una deep history, un’effettiva realtà originaria delle pratiche di risoluzione dei conflitti, spesso trascurata da prospettive puramente contemporanee. Non di meno, nella parte conclusiva l’articolo avvicina le considerazioni antropologiche e giuridiche a profili tipici della conflict transformation e della scienza del negoziato, leggendo la dinamica dell’incontro tra Priamo e Achille anche alla luce del concetto di moral imagination. (Abstract UK): This article explores Book XXIV of the Iliad as a paradigm of negotiation and conflict transformation. Through a threefold lens—narratological, anthropological, and legal – it analyzes the meeting between Priam and Achilles for the ransom of Hector's body, highlighting how Homer's narrative, far from being a mere legendary tale, is a profound reflection on the mechanisms of a recomposition of relations between men and gods and between men themselves, culminating in a process that evolves from simple ransom to a “purification” of conflict. The analysis of Greek lexicon, in particular the vocabulary of the semantic area of pain, sight, memory, and the concept of “redemption,” reveals the complexity of this transformation, offering food for thought for contemporary law. This interdisciplinary approach aims to recover a deep history, an actual original reality of conflict resolution practices, often overlooked by purely contemporary perspectives. Nevertheless, in the concluding part, the article brings anthropological and legal considerations closer to typical profiles of conflict transformation and the science of negotiation, reading the dynamics of the encounter between Priam and Achilles also in the light of the concept of moral imagination.
2025
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