Di Enrico Berti, non si può certo dire che sia stato un ‘medievista’ nel senso di uno specialista del pensiero medievale a partire dalla sua dimensione filologica. Nondimeno, dato il ruolo centrale svolto in tale pensiero dall’aristotelismo a partire non solo dal XII secolo nel mondo latino, ma anche a partire dal IX secolo in quello arabo, Enrico Berti non poteva non prestare attenzione anche a questo periodo. In effetti, prescindendo dalle trattazioni sul pensiero medievale presenti nei manuali da lui curati , dalle sue curatele , dalle sue recensioni o nei volumi su questioni filosofiche specifiche , se diamo una scorsa alla sua vasta bibliografia troviamo diversi studi e interventi che si riferiscono all’aristotelismo nelle diverse filosofie medievali. Nel complesso si tratta di un corpus di studi forse non rilevante sul piano quantitativo, ma che bene testimonia l’apertura dell’orizzonte intellettuale di Enrico Berti, la sua capacità di anticipare tendenze storiografiche e il suo saper coniugare in modo esemplare, con la profonda intelligenza che lo distingueva e l’esemplare chiarezza nella scrittura, l’indagine specialistica su Aristotele con la storia della sua ricezione attraverso i secoli, mettendo nel contempo bene in luce le implicazioni e suggestioni di ordine teorico che accompagnano e mantengono vivo questo influsso. I contributi dedicati da Enrico Berti alle filosofie medievali si possono raccogliere in alcuni gruppi distinti che vengono analizzati in questo contributo.

Enrico Berti e le filosofie medievali

Cecilia Martini
2025

Abstract

Di Enrico Berti, non si può certo dire che sia stato un ‘medievista’ nel senso di uno specialista del pensiero medievale a partire dalla sua dimensione filologica. Nondimeno, dato il ruolo centrale svolto in tale pensiero dall’aristotelismo a partire non solo dal XII secolo nel mondo latino, ma anche a partire dal IX secolo in quello arabo, Enrico Berti non poteva non prestare attenzione anche a questo periodo. In effetti, prescindendo dalle trattazioni sul pensiero medievale presenti nei manuali da lui curati , dalle sue curatele , dalle sue recensioni o nei volumi su questioni filosofiche specifiche , se diamo una scorsa alla sua vasta bibliografia troviamo diversi studi e interventi che si riferiscono all’aristotelismo nelle diverse filosofie medievali. Nel complesso si tratta di un corpus di studi forse non rilevante sul piano quantitativo, ma che bene testimonia l’apertura dell’orizzonte intellettuale di Enrico Berti, la sua capacità di anticipare tendenze storiografiche e il suo saper coniugare in modo esemplare, con la profonda intelligenza che lo distingueva e l’esemplare chiarezza nella scrittura, l’indagine specialistica su Aristotele con la storia della sua ricezione attraverso i secoli, mettendo nel contempo bene in luce le implicazioni e suggestioni di ordine teorico che accompagnano e mantengono vivo questo influsso. I contributi dedicati da Enrico Berti alle filosofie medievali si possono raccogliere in alcuni gruppi distinti che vengono analizzati in questo contributo.
2025
L’eredità filosofica di Enrico Berti
9788869384783
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