Come realizzare una mostra museale dedicata ai micromondi? Quattro antropologi, seduti davanti allo schermo di un computer, consultano la banca dati delle collezioni del museo del quai Branly. Interrogata sulla scala della piccolezza, la banca dati fornisce un aggregato composto da insetti, polveri, fibre, concrezioni, fermentazioni, ossidazioni, cristallizzazioni. Vi si trovano frammenti, scarti, ma anche un intero universo di “piccole cose” riportate dalle loro missioni dagli etnografi e oggi sepolte nei depositi. Accuratamente numerati, imbustati, descritti, fotografati, formano serie tanto insolite quanto misteriose. Dall'opacità delle concrezioni alle proprietà delle fibre, dal rumore degli insetti alla permeabilità delle polveri, queste serie raccontano, attraverso combinazioni incongruenti e relazioni inaspettate, altri modi di “diventare con” nelle collezioni etnografiche.
Sonder une collection
Tiziana Beltrame;
2017
Abstract
Come realizzare una mostra museale dedicata ai micromondi? Quattro antropologi, seduti davanti allo schermo di un computer, consultano la banca dati delle collezioni del museo del quai Branly. Interrogata sulla scala della piccolezza, la banca dati fornisce un aggregato composto da insetti, polveri, fibre, concrezioni, fermentazioni, ossidazioni, cristallizzazioni. Vi si trovano frammenti, scarti, ma anche un intero universo di “piccole cose” riportate dalle loro missioni dagli etnografi e oggi sepolte nei depositi. Accuratamente numerati, imbustati, descritti, fotografati, formano serie tanto insolite quanto misteriose. Dall'opacità delle concrezioni alle proprietà delle fibre, dal rumore degli insetti alla permeabilità delle polveri, queste serie raccontano, attraverso combinazioni incongruenti e relazioni inaspettate, altri modi di “diventare con” nelle collezioni etnografiche.Pubblicazioni consigliate
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