La relazione esistente tra cambiamenti socio-demografici a livello globale e nuove esigenze del mercato agro-alimentare, anche in relazione alle innovazioni tecnologiche nei processi produttivi, ha indotto il legislatore dell’Unione Europea ad un ripensamento della normativa vigente in materia di nuovi alimenti, meglio noti come “novel food”, introducendo la distinzione tra prodotti tradizionali provenienti da Paesi terzi e prodotti totalmente nuovi, con conseguente applicazione di una diversa procedura al fine dell’immissione sul mercato di un nuovo alimento.
Il Regolamento europeo in materia di novel food: riflessioni sugli “alimenti tradizionali dei Paesi terzi”
Beatrice La Porta
2020
Abstract
La relazione esistente tra cambiamenti socio-demografici a livello globale e nuove esigenze del mercato agro-alimentare, anche in relazione alle innovazioni tecnologiche nei processi produttivi, ha indotto il legislatore dell’Unione Europea ad un ripensamento della normativa vigente in materia di nuovi alimenti, meglio noti come “novel food”, introducendo la distinzione tra prodotti tradizionali provenienti da Paesi terzi e prodotti totalmente nuovi, con conseguente applicazione di una diversa procedura al fine dell’immissione sul mercato di un nuovo alimento.File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.