Gli AA. affrontano il tema della c.d. “responsabilità sociale d’impresa”, che viene analizzato con la prospettiva di indagare circa il ruolo del diritto positivo nella regolazione dell’impresa e del lavoro. La prima parte del saggio ha carattere generale e intende delimitare i parametri concettuali nell’ambito dei quali si colloca il tema della responsabilità sociale d’impresa; nella seconda parte viene offerta una proposta di lettura dell’argomento in dialogo fra regolazione dell’impresa e del lavoro, facendo perno sull’art. 41 Cost. Si è sviluppata, in prospettiva giuscommercialistica, una riflessione sui limiti all’agire dell’imprenditore: posto che la libertà dell’iniziativa economica privata risponde alla tutela di un interesse di primaria rilevanza ed è costituzionalmente garantita, ci si è chiesti se si può ipotizzare di rendere l’impresa socialmente responsabile senza snaturarne i caratteri strutturali. Tale riflessione fa da sfondo all’ultima parte del saggio ove si è inteso riflettere, in termini sistematici, nella prospettiva del giuslavorista, sui più recenti documenti (comunitari e nazionali) contenenti un richiamo alla responsabilità sociale d’impresa, selezionati con riferimento alla materia della sicurezza del lavoro.
Le "dimensioni" della responsabilità sociale dell’impresa e le fonti di regolazione: questioni in materia di impresa, lavoro e sicurezza.
SITZIA, ANDREA;SEGA, DANIELA
2011
Abstract
Gli AA. affrontano il tema della c.d. “responsabilità sociale d’impresa”, che viene analizzato con la prospettiva di indagare circa il ruolo del diritto positivo nella regolazione dell’impresa e del lavoro. La prima parte del saggio ha carattere generale e intende delimitare i parametri concettuali nell’ambito dei quali si colloca il tema della responsabilità sociale d’impresa; nella seconda parte viene offerta una proposta di lettura dell’argomento in dialogo fra regolazione dell’impresa e del lavoro, facendo perno sull’art. 41 Cost. Si è sviluppata, in prospettiva giuscommercialistica, una riflessione sui limiti all’agire dell’imprenditore: posto che la libertà dell’iniziativa economica privata risponde alla tutela di un interesse di primaria rilevanza ed è costituzionalmente garantita, ci si è chiesti se si può ipotizzare di rendere l’impresa socialmente responsabile senza snaturarne i caratteri strutturali. Tale riflessione fa da sfondo all’ultima parte del saggio ove si è inteso riflettere, in termini sistematici, nella prospettiva del giuslavorista, sui più recenti documenti (comunitari e nazionali) contenenti un richiamo alla responsabilità sociale d’impresa, selezionati con riferimento alla materia della sicurezza del lavoro.Pubblicazioni consigliate
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