L'articolo tratta del rapporto padre figlia nell'altomedioevo, tra VI e IX secolo. Si esamina il topos agiografico presente nelle fonti relative alla fondazione dei monasteri familiari in Gallia, che vede sempre fronteggiarsi un padre e una figlia, in contrasto con le carte che vedono sempre questo rapporto ribaltato. Sono i padri a usare le donne della famiglia per acquisire una dimensione sacrale al proprio gruppo aristocratico. Si esamina poi il linguaggio paterno sviluppatosi nei rapporti con gli ecclesiastici soprattutto nel corso dell'età carolingia.
Il conflitto tra padre e figlia nell'alto medioevo
LA ROCCA, MARIA CRISTINA
2010
Abstract
L'articolo tratta del rapporto padre figlia nell'altomedioevo, tra VI e IX secolo. Si esamina il topos agiografico presente nelle fonti relative alla fondazione dei monasteri familiari in Gallia, che vede sempre fronteggiarsi un padre e una figlia, in contrasto con le carte che vedono sempre questo rapporto ribaltato. Sono i padri a usare le donne della famiglia per acquisire una dimensione sacrale al proprio gruppo aristocratico. Si esamina poi il linguaggio paterno sviluppatosi nei rapporti con gli ecclesiastici soprattutto nel corso dell'età carolingia.File in questo prodotto:
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