Momento centrale di confronto sul ruolo della stratigrafia architettonica come strumento di conoscenza e come dispositivo operativo per il restauro e la valorizzazione del patrimonio. I contributi raccolti in questo volume restituiscono la ricchezza del dibattito emerso, affrontando temi che spaziano dal quadro normativo e attuativo alle pratiche di documentazione, fino all’integrazione tra metodi tradizionali, tecnologie digitali e strumenti di intelligenza artificiale. Ne emerge una visione condivisa della stratigrafia come linguaggio comune tra discipline – dall’archeologia all’ingegneria, dall’urbanistica alla conservazione – e come chiave interpretativa fondamentale per leggere e rigenerare consapevolmente i centri storici minori. La scelta di Campo come luogo simbolico non è casuale: la frazione semiabbandonata di Brenzone rappresenta al tempo stesso un caso emblematico delle criticità che interessano molti borghi minori – tra ruralità, spopolamento e fragilità del patrimonio – e un laboratorio privilegiato per sperimentare nuove forme di ricerca, tutela e valorizzazione.
Storie e stratigrafie dei centri minori. Riflessioni teorico metodologiche tra ricerca e conservazione. Atti del Convegno (Campo di Brenzone sul Garda, 10-11 ottobre 2025)
alexandra chavarria arnau
2025
Abstract
Momento centrale di confronto sul ruolo della stratigrafia architettonica come strumento di conoscenza e come dispositivo operativo per il restauro e la valorizzazione del patrimonio. I contributi raccolti in questo volume restituiscono la ricchezza del dibattito emerso, affrontando temi che spaziano dal quadro normativo e attuativo alle pratiche di documentazione, fino all’integrazione tra metodi tradizionali, tecnologie digitali e strumenti di intelligenza artificiale. Ne emerge una visione condivisa della stratigrafia come linguaggio comune tra discipline – dall’archeologia all’ingegneria, dall’urbanistica alla conservazione – e come chiave interpretativa fondamentale per leggere e rigenerare consapevolmente i centri storici minori. La scelta di Campo come luogo simbolico non è casuale: la frazione semiabbandonata di Brenzone rappresenta al tempo stesso un caso emblematico delle criticità che interessano molti borghi minori – tra ruralità, spopolamento e fragilità del patrimonio – e un laboratorio privilegiato per sperimentare nuove forme di ricerca, tutela e valorizzazione.Pubblicazioni consigliate
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